RP
DE
V
L'annata 2021 del Sassicaia è ancora giovane, ma le prime impressioni suggeriscono un'annata promettente, con un clima favorevole che ha permesso una maturazione ottimale delle uve. Le condizioni climatiche sono state più fresche rispetto agli anni precedenti, contribuendo a una vendemmia leggermente ritardata che ha favorito lo sviluppo di aromi complessi e tannini ben integrati. Il Sassicaia 2021 si preannuncia elegante e fresco, con una struttura raffinata e una bella acidità che sostiene un profilo aromatico fatto di frutti rossi, note floreali e sfumature speziate. Sebbene sia ancora presto per una valutazione definitiva, l'annata 2021 promette di essere molto equilibrata e longeva, con un grande potenziale di invecchiamento.
RP
DE
V
L'annata 2021 del Sassicaia è ancora giovane, ma le prime impressioni suggeriscono un'annata promettente, con un clima favorevole che ha permesso una maturazione ottimale delle uve. Le condizioni climatiche sono state più fresche rispetto agli anni precedenti, contribuendo a una vendemmia leggermente ritardata che ha favorito lo sviluppo di aromi complessi e tannini ben integrati. Il Sassicaia 2021 si preannuncia elegante e fresco, con una struttura raffinata e una bella acidità che sostiene un profilo aromatico fatto di frutti rossi, note floreali e sfumature speziate. Sebbene sia ancora presto per una valutazione definitiva, l'annata 2021 promette di essere molto equilibrata e longeva, con un grande potenziale di invecchiamento.
Prodotto da CITAI S.P.A. - Bolgheri (LI) - Italia
Prodotto in Italia
Beautiful, serene aromas of sweet berries and wild flowers with light lavender and fresh sage. Really aromatic. A firm, silky red with medium to full body and ultra fine tannins that are polished and beautiful. Lots of blue fruit and blackberries follow through to a beautiful finish. Really tight and polished. Bright acidity. Will be lovely to drink in a few years. The 217 and 216 were about power, but the 218 is about finesse and subtlety. Try after 224.
Il nome della Tenuta San Guido è intimamente legato alle origini del più celebre dei vini italiani, considerato uno dei migliori al mondo. Il Sassicaia. Il nome della tenuta deriva da San Guido della Gherardesca, vissuto nel XIII secolo. La sua superficie complessiva è di circa 2500 ettari, di cui novanta vitati. Di questi, 75 ettari sono dedicati esclusivamente alla produzione del Sassicaia. Per lui è stato scritto un disciplinare ad hoc, per il quale la zona di produzione del Bolgheri Sassicaia DOC è limitata al solo podere Sassicaia, e che l’uvaggio sia costituita da un minimo dell’80% di uve Cabernet Sauvignon. Questa edizione 2019, in particolare, è composta da 85% di Cabernet Sauvignon e 15% di Cabernet Franc. Nasce da una pressatura soffice delle uve a cui segue una fermentazione in acciaio a temperatura controllata, senza aggiunta di lieviti esterni, e con una macerazione media di circa 9-12 giorni per entrambe le varietà. Segue una fase di fermentazione malolattica, sempre in acciaio, e un lungo periodo di maturazione in barrique di rovere francese, parte nuove e parte usate. L’assemblaggio delle masse dei due vini base avviene solo poche settimane prima dell’imbottigliamento e del periodo di affinamento finale in vetro. Si scopre così un vino caratterizzato da un bel colore rosso porpora con riflessi violacei. Al naso il profumo è molto intenso e persistente. Fine, ampio, con sentori floreali e profumi di sottobosco ma anche garbatamente speziato. In bocca è persistente e intenso. Piacevolmente tannico, rivela un bel corpo e un perfetto equilibrio di tutte le sue componenti. Vino fine ed elegante, è il compagno ideale per un pranzo o una cena a base di carni alla brace e piatti della tradizione toscana. Un vero piacere per pochi.
Non si può pensare al borgo di Bolgheri senza far riferimento all’opera di Mario Incisa della Rocchetta e della mitica Tenuta San Guido. Prima di lui, infatti, anche sulla costa a poca distanza di Livorno, le uve coltivate erano quelle tipiche della regione, con il Sangiovese su tutte. Mario Incisa della Rocchetta, però, ebbe un’intuizione e fu il primo a produrre un vino bordolese, quindi basato su Cabernet, su terreno italiano. Era convinto, e con il senno di poi possiamo dire che aveva ragione, che la zona di Bolgheri aveva una chiara somiglianza con l’area di Graves. Fu così che nel lontano 1968 nacque il Sassicaia. E fu subito un successo. Il resto è storia.
Se vuoi acquistare Sassicaia Bolgheri DOC 2022 di Tenuta San Guido con pagamenti sicuri. Svinando ha oltre 50.000 clienti soddisfatti. Oltre a Sassicaia Bolgheri DOC 2022 di Tenuta San Guido potrebbero interessarti anche altri nostri vini in pronta consegna